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"La mafia uccide, il silenzio pure."

La rotta dei poeti

    • Un passo che non trema

      La Rotta dei Poeti racconta la storia di Movimento Tellurico, un’associazione in cammino per la...

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Un primo bilancio del 9 Maggio 2019

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Facciamo un primo bilancio molto positivo di questo 9 maggio 2019.

Una grandissima partecipazione ai convegni, ai concerti, al Casolare, al corteo. Migliaia di studenti e studentesse, grande partecipazione delle scuole, anche di Cinisi e di tutta Italia. Tanti i contenuti espressi, dalla difesa della libertà di informazione, con Sandro Ruotolo e giornalisti come Paolo Borrometi che con coraggio affrontano la mafia locale, alla partecipazione dei movimenti che nei territori difendono l'ambiente devastato da mafia e dagli affari, dai tanti che si impegnano dal basso in attività di mutualismo, femminismo e nuove forme di economia, alla nostra storia, la storia di chi ha portato avanti la memoria l'impegno di Peppino a partire dai familiari, i compagni/e ed il Centro Impastato ed il racconto della prima manifestazione contro la mafia del 1979 con la presenza anche di Giovanni Russo Spena e Lirio Abbate.

E poi il dibattito sul decreto sicurezza e immigrazione con Pino Dicevi, Fulvio Vassallo, Alfonso Di Stefano, Umberto Santino e l'esperienza del Movimento dei Picciotti di Palermo che lottano nelle scuole riportata da Marco Militello, con Alessandra Sciurba che ha raccontato Mediterranea che salva esseri umani dal rischio di morte nel nostro mare, e la meravigliosa esperienza di accoglienza, solidarietà, lotta contro le logiche mafiose, nuove forme di economia dal basso di Riace raccontata con grande umanità da Mimmo Lucano, un' esperienza che vogliamo difendere da chi sta cercando di interromperla.

E poi le mostre molto interessanti a partire da quella di Tano D'amico, e poi Paolo Chirco, Pino Manzella, Franco Zecchin, i riscatti umani del concorso fotografico dedicato a Guido Orlando, la mostra sulle mura del comune di Terrasini ideata da Giulio Azzarello con Massimo Russo Tramontana.

Il teatro di Antonio Fanelli e il meraviglioso lavoro laboratoriale di Sergio Beercock, il racconto in immagini di Francesco Piobbichi.

Il premio musica e cultura con Maurizio Capone, davvero grandioso e Mimmo Lucano.

 

L'esibizione di Chiara Effe e Luciano De Blasi e i Sui Generis, il premio fotografico e quello letterario. La presentazione del libro Musica contro le mafie change your step.

Il fantastico concerto finale con Roy Paci, Corrado Fortuna, La Rappresentante di lista, Antonio di Martino, Chris Obhei, Picciotto, Angelo Sicurella ed il fantastico ritratto di Peppino realizzato e donato da Igor Scalisi Palminteri.

L'assemblea di studenti al campo sportivo, gli slogan e striscioni delle scuole, our voice, la musica di Antonio Monforte.

I discorsi finali, il grande discorso di Luisa Impastato, Presidente di cui andiamo orgogliose.

Ringraziamo tutti quelli che ci hanno sostenuto, chi ha sostenuto la raccolta fondi, chi ha lavorato davanti e dietro le quinte, i conduttori/conduttrici dei convegni, i relatori ed artisti intervenuti gratuitamente, il Service, Navarra Editore, Radio cento passi, tutte le associazioni che hanno preparato queste iniziative facendo rete (Officina Rigenerazione, Lab90045, Radio Aut, Asadin, Associazione Peppino Impastato, Contadinazioni, No Muos, Liberamente, Musica contro le Mafie, Musica e cultura, Mama Dunia, Fuori mercato) CGIL, I Comuni di Cinisi e Terrasini, La Biblioteca comunale di Cinisi con la direttrice Maria Antonietta Mangiapane, La Biblioteca di Terrasini, il Centro Impastato, i compagni di Peppino, Giovanni Impastato e la sua tenacia, Felicia Vitale Impastato, la nostra Luisa, il direttivo di casa memoria.

Mamma Felicia che ci ha lasciato questa eredità di verità e giustizia, e tutti, tutti i volontari di tutta Italia che hanno dato supporto a Casa Memoria e alle iniziative, tutti, scusandoci di non poter fare tutti i nomi perché sono tanti, perché la storia di Peppino è una storia collettiva ancora oggi, ancora oggi è il Noi di cui parlava Peppino ad emergere, un noi pieno di volti, cuori e pensieri.

Grazie Peppino, con il tuo coraggio e le tue idee noi continuiamo e ci impegneremo a costruire un mondo migliore fuori dalla mafia e contro ogni oppressione.

Evelin Costa

Casa Memoria

 

 

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