Come Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato diamo la nostra solidarietà e vicinanza a Claudio Fava a cui, all’interno del suo ufficio all’Ars, è stata fatta trovare la cravatta che usa per le sedute d’Aula tagliata a metà. Solitamente la stanza è chiusa a chiave e nessuno può accedervi. La polizia, in seguito alla denuncia, ha aperto un’indagine.

Claudio Fava, Presidente della Commissione regionale Antimafia, vive sotto scorta, non è la prima volta che purtroppo riceve una minaccia.  Fava si è occupato di diverse inchieste di rilievo come quella sul depistaggio delle indagini sulla strage di Via D’Amelio e sul caso Montante.

Chiediamo che sia fatta presto luce su quanto avvenuto, non accettiamo che possano avvenire queste forme di intimidazione e minacce con metodi mafiosi.

Invitiamo la società civile ad impegnarsi affinché venga superata una mentalità che alimenta questo tipo di azioni e ad impegnarsi quotidianamente per costruire una società libera dalla mafia e da ogni forma di oppressione.

Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

2 commenti
  1. Elisabeth
    Elisabeth dice:

    Solidarietà ed allertà massima a Claudio Fava ed alla famiglia Impastato per gli ultimi e sorprendenti accadimenti a Cinisi. La mafia é e sara sempre una montagna di merda. Un caro abbraccio, ass. A Madrid si muove un’altra Italia – en Madrid otra Italia

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