Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

logotype

"La mafia uccide, il silenzio pure."

La rotta dei poeti

    • Un passo che non trema

      La Rotta dei Poeti racconta la storia di Movimento Tellurico, un’associazione in cammino per la...

Newsletter

Iscriviti e rimani aggiornato

Eventi

Giugno 2018
D L M M G V S
27 28 29 30 31 1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30

Facebook



Partner

Giovanni Impastato: "Occorre difendere gli spazi della democrazia"

incontro prato

PRATO. Un'intensa giornata pratese per Giovanni Impastato, fratello di Peppino, spirito libero siciliano vittima della mafia.

Ad accoglierlo Luca Soldi, a nome del Coordinamento Provinciale Libera di Prato, che ha salutato Giovanni "fratello di quel martire della legalita e dell'impegno civile che è stato suo fratello Peppino".

La mattina è trascorsa insieme ad oltre 300 ragazzi delle scuole medie di Prato, Vaiano e Vernio, assìstendo alla proiezione del film " I cento passi ", nella sala grande di Omnia. Numerosi gli interventi dei ragazzi che hanno costretto a protrarre oltre il limite la durata dell'incontro. La sala è stata messa a disposizione grazie al contributo della sezione soci Prato di Coop e della sua responsabile Fiorella Astori.

Il pomeriggio dopo una visita alla mostra di Palazzo Pretorio, insieme all'assessore Ciambellotti, il fratello di Peppino Impastato si è recato nel salone del consiglio comunale per il saluto della città e delle autorità civili e militari.

I saluti della città sono stati portati dal presidente del consiglio comunale Ilaria Santi e dall'assessore all'Istruzione Maria Grazia Ciambellotti. Anna Giannerini, del Coordinamento di Prato ha portato i saluti di Libera agli intervenuti "Giovanni Impastato è qui per dare un messaggio di speranza - ha sottolineato, in apertura, la presidente Santi - e di fiducia. Questo momento storico c'è stato, fa parte del nostro passato. Non dobbiamo dimenticarlo: anzi dobbiamo trarne il giusto insegnamento per migliorarci e unire le forze nella lotta all'illegalità". "L'incontro - ha aggiunto l'assessore Ciambellotti - non intende, semplicemente, ricordare ciò che è accaduto ma è un'occasione di analisi e di crescita per tutti quanti. Siamo qui per formare i cittadini di domani. E' quindi necessario prendere l'esempio di Peppino e farlo nostro. Educare al rispetto è un compito a cui non possiamo e non dobbiamo sottrarci. E in questo processo le istituzioni e la scuola possono fare moltissimo".

Al termine dei saluti iniziali ha poi preso la parola Giovanni Impastato, che ha ripercorso brevemente - di fronte agli allievi - la vita di Peppino e il suo sacrificio nella battaglia contro i capi mafiosi. Il giovane cronista, fondatore di Radio Aut, fu ucciso a Cinisi, in Sicilia, nel 1978. "Dobbiamo ringraziare Peppino ma anche tutte le persone, compresi gli uomini delle istituzioni, che non ci sono più e che hanno contribuito a portare avanti la lotta alla criminalità organizzata - ha esordito Giovanni Impastato -. E' fondamentale fare rete, uscire dalle nostre case, vigilare: gli spazi di democrazia all'interno di questo Paese debbono essere difesi a tutti i costi. Ecco perché il messaggio di mio fratello continua ad essere attuale. Non arrendiamoci. Manteniamo sempre alta l'attenzione per fare in modo - ha concluso - che non sia troppo tardi".

Il pomeriggio Giovanni ha proseguito il suo giro incontrando i ragazzi del CCR di Vaiano e Cantagallo accompagnati dagli amministratori delle due città e da Roberta Roberti come referente di Libera.

La sera si è concluso l'incontro con una cena offerta dal Circolo Arci di Cafaggio il cui ricavato è stato devoluto alla Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato. La serata è stata presentata dalla dottoressa Chiara Cannella del Coordinamento Libera di Palermo" .

Articolo tratto dal giornale web:  Il Tirreno Edizione Prato

Commenti   

0 #2 EmozioniMariella 2014-11-17 22:40
Giovanni ci hai fatto vivere delle grandi emozioni.Tutta la città di Prato parla di questo evento.Grazie.
Citazione
+1 #1 Grazie da Prato, da Vaiano, Poggio a Caiano e naturalmente LIBERALuca Soldi 2014-11-15 06:41
Caro Giovanni, cari amici di Casa Memoria,
con grande emozione vi inviò queste righe di ringraziamento.
Innanzitutto scusandomi con Giovanni per questi giorni trascorsi un po' in modo frenetico.
In ogni luogo posso però assicurarti che hai lasciato una grande testimonianza di passione e testimonianza civile non solo nel ricordo della figura di Peppino e della mamma Felicia.
La nostra città ne aveva davvero bisogno.
Spero che tutto questo porti in tutti noi anche altri frutti alla causa della costruzione di una migliore coscienza civile.
Grazie davvero ed un saluto sperando di potere tornare ad incontrarti presto.
Un grazie a tutti coloro che sono impegnati a Casa Memoria per l'impegno ed il lavoro che svolgono quotidianamente .
Citazione

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

2018  Casa Memoria Peppino e Felicia Impastato