Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

logotype

"La mafia uccide, il silenzio pure."

La rotta dei poeti

    • Un passo che non trema

      La Rotta dei Poeti racconta la storia di Movimento Tellurico, un’associazione in cammino per la...

Newsletter

Iscriviti e rimani aggiornato

Eventi

Giugno 2018
D L M M G V S
27 28 29 30 31 1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30

Facebook



Partner

Petizione per il ritiro del nuovo spot della Glassing

38PL2727 439 x 644

 

Roma, 2 gennaio 2013 - "Insegnamo la bellezza alla gente. Così non avremo più abitudine, rassegnazione, ma curiosità, stupore", diceva Peppino Impastato. Ora quei versi poetici, scritti dal giornalista e attivista siciliano trucidato da Cosa Nostra il 9 maggio del 1978, sono diventati uno spot pubblicitario per una nuova linea di occhiali dell'azienda Glassing. E senza che la famiglia Impastato ne sapesse nulla.

Ma la Rete non ci sta: a lanciare la mobilitazione #giulemanidaimpastato con una petizione su Change.org è Ivan Vadori, giornalista e regista del documentario "La voce di Impastato". Il docufilm di Ivan Vadori, uscito in autunno, racconta la tenacia e la determinazione di Peppino Impastato nel suo impegno nella lotta alla mafia e per la ricerca della verità, un "progetto di unione di tutte le persone che credono in Peppino".

"La bellezza a cui pensava Peppino era fatta di spontaneità e non di marketing", spiega il fratello, Giovanni Impastato. "Siamo vicini alla famiglia Impastato, che ha già intrapreso vie legali in relazione a questa vicenda", spiega Vadori. "Come ricorda anche il fratello, Peppino è sempre stato contro il consumismo. La sua vita, all'insegna dell'impegno civile, è quanto di più lontano da qualsiasi forma di mercificazione". Non solo: la Glassing, sottolinea il regista friulano "ha realizzato lo spot senza alcuna autorizzazione da parte della famiglia".

"Appena l'ho visto ho provato incredulità e rabbia. È inconcepibile che la figura di Peppino Impastato e i suoi versi vengano utilizzati a scopo pubblicitario. Chiedo all'azienda di ritirare immediatamente questa pubblicità. Il 2014 è appena iniziato e vogliamo cominciarlo tutelando senza se e senza ma la memoria di Peppino a quasi 36 anni dalla sua morte".

"Non è la prima volta che la Rete si mobilita in difesa di Peppino Impastato e della sua memoria", spiega Salvatore Barbera, direttore delle campagne di Change.org Italia. In occasione del 35esimo anniversario dalla morte del giornalista di Cinisi, il 9 maggio scorso, Rete 100 Passi ha infatti lanciato su Change.org una petizione per chiedere al presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, di "consegnare alla collettività il casolare dove fu assassinato Peppino Impastato". "Un luogo della memoria oggi ridotto quasi ad una discarica", spiega Barbera. "Una richiesta ancora in attesa di riscontro, alla quale ora più che mai ci auguriamo che Crocetta voglia dare seguito".
Per accedere al testo integrale della petizione di Ivan Vadori contro lo spot Glassing con la poesia di Peppino Impastato: www.change.org/giulemanidaimpastato

 

Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato - Giovanni Impastato

Centro Siciliano di Documentazione "Giuseppe Impastato" - Umberto Santino 

Rete 100 passi - Danilo Sulis

 

Articolo di Ivan Vadori

 

Commenti   

0 #14 35.000 firmeSandra 2014-01-07 23:27
35.000 firme sono tantissime,cerc hiamo di essere un po' realisti,arriva re a 500.000sarebbe un grande risultato,per gennaio difficilmente possiamo arrivarci,dipen de pure dal fatto se ritirano lo spot,anche dopo il ritiro non dobbiamo fermarci,anzi al contrario dobbiamo continuare ed usare le adesioni come forma di denuncia per bloccare ogni tentativo consumistico ed ogni forma di strumentalizzaz ione nei confronti di Peppino Impastato e di altre figure importanti nella storia del nostro paese.
Citazione
0 #13 Senza limitiLunetta 2014-01-07 15:20
Volendo possiamo pure arrivare a 500.000 firme,pero'non mettiamo limiti,possiamo fare di più se non a Gennaio anche dopo,l'importan te e' arrivarci,cosci enti di bloccare questa forma di speculazione nei confronti della figura di Peppino.
Citazione
0 #12 Mi sembra difficile...Enza Lapis 2014-01-07 09:38
Mi sembra difficile che entro la fine di Gennaio si possa raggiungere questo difficile traguardo delle 500.000 firme.Provarci non fa male a nessuno.Basta crederci.Se per caso arriviamo a marzo non succede nulla.Rimane sempre una iniziativa di grande valore.
Citazione
0 #11 Sono d'accordoEmilia 2014-01-07 02:01
Sono d'accordo con Mariella.Propon go che Ivan Vadori,il Centro Impastato,Casa Memoria e Radio Cento Passi lancino l'appello:"500. 000 FIRME ENTRO GENNAIO"
Citazione
0 #10 35.000 firmeGraziella. Taranto 2014-01-07 01:52
35.000 firme in 6 giorni sono tanti.Sarebbe il caso di impegnarsi per cercare di raggiungere la quota di 500.000 firme entro la fine di Gennaio. Sarebbe una bella risposta a tutti coloro che tentano di strumentalizzar e ed offendere la figura ed la memoria di Peppino.Facciam olo,organizziam orci ancora di più. Graziella Parisi.
Citazione
0 #9 Lo spot della vergognaMariotto 2014-01-05 23:49
Vergogna! Mi sento veramente schifato! Ma in che paese viviamo?Per uno spot del Genere sarebbe stato il caso,quanto meno,di avvisare la famiglia,oggi conta solo il dio denaro,non si guarda in faccia nessuno,non esiste nessun rispetto per gli altri e per quelle grandi figure eroiche che sono rimasti nella storia.Come il caso di Peppino Impastato.
Citazione
0 #8 PEPPINO E' BELLEZZA.Dario Artale 2014-01-05 23:15
PEPPINO E' BELLEZZA. ED E' NOSTRO DOVERE DIFENDERLA, DIFENDERLO. ADESSO!
Citazione
0 #7 Buon compleannoDaniele Sarti 2014-01-05 23:11
Buon Compleanno Peppino!Non ci sono Spot che tengono di fronte alla tua grande figura di militante Comunista.Impos sibile poter scalfire i tuoi verii ideali,nessuno riuscirà mai ad intaccare il tuo valore.
Citazione
0 #6 Lo spot degli occhialiGiuliano B. 2014-01-05 20:52
Ci troviamo sempre vicini alla famiglia Impastato,morti ficante lo spot degli occhiali,una mancanza di rispetto per Peppino e per tutti coloro che si riconoscono nelle sue lotte.queste iniziative sono il frutto di un capitalismo sfrenato e senza regole che continua a colpire le figure autentiche e rivoluzionari.D ifendiamolo da queste aggressioni
Citazione
0 #5 Ritiro spotGino Pascal 2014-01-04 14:33
Nessuno si può permettere di inquinare una delle più grande figure della nostra storia.Come sostiene il fratello Giovanni ,Peppiino appartiene a tutti,non può essere usato per uno spot.Si vergognino Qesti signori!
Citazione

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

2018  Casa Memoria Peppino e Felicia Impastato